La presenza di un locale con mescita di vino e giochi di bocce risale agli ultimi anni dell'Ottocento.
I primi documenti in nostro possesso che attestano l'esistenza della trattoria risalgono al 1932.
Leone Visconti, nato nel 1893 nella frazione Genestraro di Ambivere, sposato e padre di 5 figli, viene a
conoscenza della messa in vendita dello stabile in via Umberto I, in centro al paese: lo acquista con il
terreno annesso con il "diritto a subingredire nella licenza di trattoria, per il prezzo di lire trentottomila"
(come da trascrizione del Regio ufficio delle ipoteche di Bergamo in data 25 aprile 1932 X).
Leone Visconti e la moglie Adelina Locatelli gestiscono la trattoria fino al 1969: Leone si occupa della cantina
oltre che della coltivazione dei vigneti e dei terreni circostanti; Adelina cucina gli animali da cortile allevati
personalmente e le tante altre pietanze proposte agli avventori di ogni giorno così come pranzi più elaborati in
occasione delle feste di paese.
Nel 1969 Leone lascia in eredità casa, terreni e licenza di trattoria ad uno dei figli, Alfredo. Dal 1992 la licenza
viene trasferita a Maria Fiorella che opta per una ristrutturazione completa dei locali pur mantenendo
inalterato l'aspetto esterno.